Come valorizzare l’origine 100% italiana delle produzioni biologiche: le regole di etichettatura e la procedura passo-passo per presentare la comunicazione al MASAF.
Il nuovo Marchio Biologico Italiano è destinato a identificare i prodotti biologici ottenuti da materie prime coltivate e allevate in Italia e si affiancherà al marchio biologico dell’Unione europea, contribuendo a valorizzare l’origine nazionale delle produzioni biologiche. Un’iniziativa che rafforza gli strumenti a disposizione per la tutela, la qualificazione e la valorizzazione delle filiere biologiche italiane.
Per poter utilizzare il marchio, l’operatore biologico deve preventiva comunicazione sia al Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) (tramite l’apposito servizio informatico del SIAN) sia all’Organismo di Controllo a cui è assoggettata l’attività.
Requisiti e Regole di Utilizzo
Riferimenti normativi: Il DM 251972 del 26 maggio 2026 definisce condizioni e modalità di attribuzione e utilizzo del marchio biologico italiano.
La comunicazione si effettua gratuitamente tramite il portale SIAN-SIB e deve contenere:
- Generalità dell’operatore biologico, incluso il CUAA (Codice Unico di Identificazione Aziende Agricole).
- Elenco dei prodotti su cui si intende applicare il marchio.
- Autodichiarazione (D.P.R. n. 445/2000) attestante l’avvenuta comunicazione della volontà di utilizzare il marchio all’autorità competente e all’organismo di controllo.
- Atto di impegno a rispettare le norme del DM e a comunicare tempestivamente qualsiasi variazione dell’elenco prodotti.
Utilizzo in etichetta:
L’apposizione del Marchio è consentita esclusivamente in aggiunta al logo di produzione biologica dell’Unione Europea (Reg. UE).
Non può avere dimensioni maggiori del logo UE e non può in alcun caso sostituirlo, sovrapporsi o limitarne la visibilità.
Entrambi i loghi devono figurare nello stesso campo visivo dell’etichetta.
Il logo è inalterabile: è vietato aggiungere testo, modificarne la forma/elementi visivi, inserire effetti grafici o usarlo in trasparenza.
Istruttoria ed Esito:
- Il Ministero effettua le verifiche sull’istanza comunicando l’autorizzazione o il diniego.
- Silenzio-assenso: Se entro 30 giorni dalla comunicazione non viene notificato il diniego, l’operatore è autorizzato all’uso del marchio.
- Guida Operativa all’Uso del Servizio SIAN
Fase 1: Accesso al Portale SIAN
- Identità Digitale: Il primo accesso deve essere effettuato dal titolare/rappresentante legale tramite SPID, CIE o CNS. (Per utenti stranieri senza identità digitale è prevista una procedura di rilascio credenziali).
- Accesso: Dalla homepage del portale SIAN, cliccare su “Entra in my SIAN” in alto a destra, confermare con il pulsante “Accedi” e selezionare l’identità digitale scelta.
Fase 2: Attivazione del Servizio
- Cercare la parola chiave MARCHIO nella casella di ricerca in alto.
- Selezionare la card MARCHIO BIOLOGICO ITALIANO e cliccare sul pulsante “ATTIVA SERVIZIO”.
Fase 3: Gestione delle Deleghe (Opzionale)
- A soggetti terzi: Dalla voce PROFILO (menu in alto a destra), accedere alla sezione “Vai a deleghe”. Il soggetto delegato potrà operare solo dopo aver accettato la delega accedendo con le proprie credenziali.
- A un CAA: L’azienda può delegare il Centro di Assistenza Agricola (CAA) incaricato della gestione del fascicolo aziendale per la compilazione e trasmissione.
Fase 4: Compilazione e Trasmissione della Domanda
- Avvio: Ricercare la card MARCHIO BIOLOGICO ITALIANO e cliccare su “VAI AL SERVIZIO”.
- Selezione Azienda: Selezionare l’azienda d’interesse e cliccare su “INSERISCI NUOVA DOMANDA”. I dati anagrafici e della certificazione vengono recuperati in automatico dal SIB.
- Inserimento Prodotti:
- Indicare la denominazione di vendita e il codice/categoria prodotto (NC).
- Cliccare su “Aggiungi” per inserire ciascun prodotto nell’elenco.
- Verifica e Invio:
- Spuntare le caselle relative alla dichiarazione sostitutiva e all’atto di impegno.
- Visualizzare l’anteprima di stampa per il controllo finale.
- Cliccare su “TRASMETTI DOMANDA” per inviare la comunicazione protocollata al Ministero.
- Monitoraggio: Nella pagina iniziale è possibile consultare in ogni momento lo stato della domanda e l’esito dell’istruttoria
L’adozione del Marchio Biologico Italiano rappresenta una grande opportunità per valorizzare la qualità e la tracciabilità della filiera agroalimentare nazionale sul mercato. Grazie alla digitalizzazione del servizio tramite il portale SIAN, l’intero iter burocratico risulta snello e direttamente gestibile dall’operatore o dal proprio CAA di riferimento.
Serve supporto tecnico?
In caso di anomalie o per problemi di accesso alla procedura informatica nel portale SIAN, è possibile richiedere assistenza inviando un’e-mail ordinaria (non PEC) a:
